Controvento
Caratteristiche
Denominazione: Bianco Veneto IGT da uve appassite – Biologico certificato
Varietà: 100% Muscaris
Grado alcolico: 10,5% vol
Produzione: 325 mezze bottiglie per l’annata 2023, 165 mezze bottiglie per l'annata 2024
Formato: 375 ml
Territorio
Controvento nasce sui ripidi pendii del Monte Baldo, a oltre 800 metri di altitudine, dove la montagna incontra il cielo e le vigne affrontano condizioni estreme. I suoli sono rocciosi e argillosi, ricchi di scheletro e calcare; l’esposizione a sud e l'affaccio sul Lago di Garda favoriscono la ventilatazione e accentuano le escursioni termiche. Qui nasce un passito non convenzionale, figlio di una viticoltura eroica e sostenibile.
Note di degustazione
Controvento è un vino dolce che rompe gli schemi. Sprigiona profumi intensi di petali di rosa, pera, albicocca, rosmarino, cipria e biancospino. In bocca è sorprendentemente snello e dinamico: dolcezza e acidità si bilanciano con eleganza, offrendo un sorso terso, minerale e persistente. Un passito contemporaneo, che sa essere giovane e gastronomico.
Vendemmia e vinificazione
La vendemmia è anticipata rispetto alla piena maturazione, per mantenere freschezza e acidità. I grappoli selezionati manualmente vengono posti in appassimento naturale per circa quattro settimane. Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta in acciaio a bassa temperatura fino al raggiungimento di 10/11% Vol. e un residuo zuccherino di 90/100 g/L, che rappresenta il punto d'incontro tra dolcezza, freschezza e acidità. Dopo l'imbottigliamento, Controvento prosegue per alcuni mesi di affinamento per esaltare il bilanciamento.
Abbinamenti gastronomici
Controvento è perfetto in abbinamento con pietanze salate: la sua anima fresca e minerale lo rende ideale con ostriche, pesce crudo, foie gras e formaggi erborinati. Da servire fresco è ideale anche per un aperitivo dolce o un finale di pasto raffinato e fuori dagli schemi.
Premi e riconoscimenti
Controvento ha conquistato l’attenzione della critica per la sua originalità e finezza. Ha ottenuto 94 punti da Falstaff e il riconoscimento Merano Wine Hunter Award. Selezionato anche tra i migliori passiti nella guida I Migliori 1000 Vini d’Italia di L’Espresso, è considerato un vino dolce moderno, snello e territoriale.